4credit.

Finanziamenti, mutui, prestiti: spesso ne abbiamo bisogno e altrettanto spesso risulta difficile avere le idee chiare.
Il rischio è di perdersi tra mille informazioni, clausole, spot promozionali e slogan poco realistici.Con questo blog vogliamo aiutarti.Siamo consulenti: non dipendiamo da nessun istituto bancario, valutiamo caso per caso le proposte migliori per rispondere alle esigenze individuali.Siamo persone: lavoriamo faccia a faccia con i nostri clienti per conoscerci reciprocamente e comprendere al meglio necessità e progetti.Siamo professionisti: operiamo secondo un’etica ben precisa e con competenze ragionate. Offriamo soluzioni realistiche e concrete.Questo blog (uno dei pochi in materia) vuole diventare un punto di riferimento per chi cerca aiuto e informazioni.

Benvenuto in 4Credit!

Così dice il primo post (marzo 2007).

La validità dell’idea si conferma con il secondo post, con oggetto il decreto Bersani e le sue novità: 101 commenti di italiani desiderosi di saperne di più, e magari risparmiare qualche euro.

Peccato che da allora in poi la conversazione si sia completamente fermata.

Nei mesi seguenti infatti, gli articoli del sito sono rimasti completamente soli, senza nessuno che li commenti. Silenzio.

A ben guardare però, la cosa non stupisce.

Dopo un inizio promettente, troppi post sono diventati dei meri annunci pubblicitari, neanche tanto eleganti direi, tipo:

Prestito 30000 euro, prestito 10000 euro: scegli la soluzione migliore per le tue esigenze, senza perdere ancora tempo.

Abbiamo una risposta veloce ad ogni richiesta: richiedi immediatamente un preventivo gratuito e senza impegni.

Penseremo noi a contattarti.

Altri errori a mio avviso non perdonabili in un blog ad argomento così delicato: l’header di tipo smaccatamente pubblicitario e la mancanza dei riferimenti degli interlocutori.

Parlando di soldi, credo sia auspicabile il massimo possibile di chiarezza e trasparenza, invece…

Insomma, non posso che rilevare quello che appare evidente: un sito che, dopo aver esordito con delle ottime dichiarazioni, finisce per assumere la fisionomia di un’operazione di pubblicità travestita (male).

Secondo me, un cattivo servizio alla rete, al settore del credito e anche a se stessi. Peccato.

[UPDATE – 8/1/2008 – In seguito allo scambio avuto con 4credit, visibile nei commenti qui sotto, l’azienda mi ha richiesto di inserire un’integrazione dove si dichiara che “gli utenti del Blog 4credit Franchising hanno ricevuto informazioni precise e con continuità nel tempo a fronte delle loro richieste di info inerenti rinegoziazioni e surroghe di mutui e/o prestiti”. Mi hanno anche fatto notare come molti contatti tra l’azienda ed i propri clienti si svolgano privatamente, via e-mail, per rispetto della privacy].

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11 Risposte to “4credit.”

  1. renzo Says:

    Ricevo oggi e rimango stupito. Si stupito perchè non capisco chi scrive e sopratutto non capisco il titolo, la professione. Sono mesi che interrottamente offro assistenza e rispondo a richieste anche pressanti di persone che chiedono aiuto via mail anche dall’estero e che ricevo ringraziamenti e felicitazioni e Voi impunemente ed offensivamente vi permettete di dare giudizi sommari. Eventualmente potremmo levare una emme.
    Da che ne so non esiste una azienda commerciale che abbia fatto assistenza gratuita come noi instaurando rapporti di informazione e voi vi stupite se appaiono immagine pubblicitarie? ma dico, dove vivete e sopratutto di cosa?
    Ma voi almeno fate assistenza come facciamo noi al cliente?, ve ne prendete la responsabilità? o invece fate parte di coloro che mettono la mano nella marmellata e poi si nascondono.
    Signori fatevi avanti che vi voglio prorio conoscere e misurare.
    Se rappresentate la concorrenza commerciale ben venga il confronto e così finalmente migliorerà la qualità del servizio, che è così di basso livello attualmente.
    Vedete io giornalmente assisto persone che sono bistrattate da Banche e da finanziarie, che sono mal consigliate da operatori di settore impreparati e quando trovo e sento ingenuità nel cliente lo invito a contattarmi per fargli avere il meglio di ciò che offre il mercato. Voi lo fate?
    Renzo

  2. max Says:

    Buogiorno sig. Renzo… non si arrabbi!

    Prima di tutto, i riferimenti che lei chiede: il sito è redatto da me, Massimo Carraro, sono un pubblicitario che studia la comunicazione in rete (trova tutte le informazioni cliccando in alto a sinistra nella home page del sito, dove c’è scritto “cosa succede qui”).

    Nonostante il tono un po’ acceso della sua risposta, mi fa piacere che lei abbia reagito, significa che ascolta le voci in rete, come è opportuno fare.

    Inoltre la voglio rassicurare: non ho nulla a che fare con il suo settore, la mia è un’attività svolta per puro approfondimento professionale (se cerca informazioni su di me in rete o negli ambienti pubblicitari ne dovrebbe trovare a sufficienza).

    Un saluto,
    Massimo Carraro

  3. renzo Says:

    Signor Massimo io non sono solo arrabbiato, sono offeso dalla sua stupidità.
    Non solo ammette la sua ignoranza in merito a questione così delicata quale è il servizio che noi di 4CREDIT forniamo alla clientela gratuitamente su nostra precisa e qualificata preparazione, ma mantiene ancora pubblicato il messaggio, parlo del secondo post come lo definisce Lei, che oltre ad essere sbagliato, va ad intaccare disonestamente la nostra attività e la mia in particolare.
    Ritengo che lei sia specializzato nel settore pubblicitario, ora immagini che qualcuno non del suo settore esca in internet con una critica disdicevole e falsa sulla sua attività.
    Come si sentirebbe? cosa avrebbe voglia di fare?……..
    Mi raccomando rientri nella normalità, oltre che a noi farà bene anche a lei e la notte dormirà con la coscienza a posto.
    Se ha voglia di scambiare opinioni e se vuole avere formazione nel nostro campo gliela fornirò volentieri, ha il mio sito e su quello può scrivere ed avrà risposta.
    Renzo

  4. max Says:

    Sig. Renzo,

    io credo che lei stia equivocando.

    Che ne dice se cerchamo di spiegarci un momento?

    Innanzitutto, cosa importantissima di cui lei giustamente si preoccupa, io non ho alcun interesse in ballo.
    Sono un imprenditore, titolare di un’agenzia pubblicitaria, e nessuno dei miei clienti ha interessi nel settore.

    Sono uno studioso della comunicazione aziendale su internet, per questo – e solo per questo – aggiorno questo sito.
    Come forse avrà notato, ho scritto di blog e siti di oltre 50 società italiane, prima della sua.
    Alcune hanno replicato, sempre pubblicamente tramite commenti, come ha fatto lei, in totale trasparenza.

    Spero di aver definitivamente dissipato i suoi dubbi su concorrenza, interesse e quant’altro.

    Riguardo all’articolo, i pareri che ho espresso riguardano esclusivamnte la sua comunicazione, e non la sua attività né il suo lavoro.

    Non ho motivo di dubitare che il suo lavoro sia utile a moltissime persone, come lei dice, Sono convinto che sia così e non ho mai detto il contrario.

    Le mie osservazioni riguardano il blog (ripeto: il blog, non il suo lavoro).

    Da diversi mesi, non passa giorno che non legga molti blog aziendali, italiani ed esteri, io stesso ne gestisco 4, e partecipo attivamente a diversi altri, qausi quotidianamente.
    Inoltre, seguo abbastanza spesso varie attività di studio e aggiornamento su questi temi, talvolta anche come relatore.

    Non sto vantandomi di esser un esperto, al contrario. Sono solo un professionista impegnato ad aggiornarsi, in molti modi.
    Per questo ho creato questo sito, un blog sui blog.

    L’articolo sul blog della sua società esprime le mie perplessità rispetto ad alcuni fattori che – a mio modesto avviso – limitano l’efficacia della vostra comunicazione.

    Lei mi accusa di ignoranza, ma forse non ricorda che chi naviga su internet non è obbligato a documentarsi sui siti che raggiunge.
    Vi arriva così, senza saperne nulla.
    Da ignorante, se preferisce.
    Ciò che vede in quel momento è ciò che l’azienda dice di sé.

    Di qui le mie “critiche”:

    – Non vi è alcuna presentazione aziendale, ne dei redattori del sito, e manca anche un rimando al sito istituzionale. Ne converrà che ciò non favorisce un’immagine di trasparenza.

    – Molti articoli riportano semplicemente frasi pubblicitarie come quella riportata, mentre di solito i blog sono usati per favorire dialogo e scambi di opinione (come lei stesso avrà notato, quando gli articoli trattano argomenti interessanti, la partecipazione è più alta).

    Del resto, sono stato il primo a dire che l’idea era valida, commentando favorevolmente il suo primo articolo del marzo 2007 e quello successivo sul decreto Bersani, che ha ricevuto ben 100 risposte di lettori interessati.

    Come vede, sig. Renzo, le mie sono osservazioni da tecnico della comunicazione, non da operatore finanziario.

    Se lei vorrà consultarsi con i suoi consulenti al riguardo, potrebbe perfino scoprire che non ho tutti i torti, e che forse il mio articolo può contribuire a una miglior comunicazione del suo lavoro.

    In conclusione, per dimostrarle la mia disponibilità a un confronto costruttivo, mi consideri a sua disposizione per integrare – con una nota, una precisazione, quel che crede – il mio articolo sul vostro blog.
    Basta che me lo scriva qui sotto.

    Un cordiale saluto,
    Massimo Carraro

  5. renzo Says:

    Signor Massimo,
    la ringrazio delle precisazioni che in parte vanno a confermare quanto da me detto ed in parte invece sono meritorie di approfondimento. Colgo per questo l’occasione da Lei offertami e così le suggerisco di inserire nel suo Blog: “… non è vero che a domande specifiche da mesi non viene data risposta, è stata una mia esagerazione, devo ammettere che al di là della proposta commerciale, per la quale mi sono espresso più sopra, gli utenti del Blog 4CREDIT Franghising hanno ricevuto informazioni precise e con continuità nel tempo a fronte delle loro richieste di info inerenti rinegoziazioni e surroghe di mutui e/o prestiti”

    Signor Massimo voglio anche specificare un altro aspetto che ritengo personalmente molto importante:
    molte delle richieste inserite nei commenti del nostro Blog sono state da me gestite tramite email o telefono nel rispetto della privacy.
    Se necessario posso fornirle i dati statistici in merito mese per mese, compreso i ringraziamenti ricevuti per la risoluzione dei loro problemi.

    Cordiali saluti,
    Renzo

  6. Francesco Says:

    E’ sempre piacevole assistere ad uno scambio di opinioni così vivace. Mi inserisco in argomento proprio perché sto scrivendo una relazione sul tema dei corporate blog applicati al settore del credito al consumo. E la reazione di Renzo conferma le mie ipotesi. Forse il blog 4Credit sarà uno dei più attivi ma manca l’elemento base: la TRASPARENZA, per le considerazioni già espresse da Massimo. E in un settore così delicato come quello del credito al consumo il valore della trasparenza, sia del medium che delle persone dietro ad esso, aumenta il proprio peso specifico. E poi come è possibile reagire con tanto “rabbia” ad un commento del genere? Non dovrebbe essere la blogosfera un luogo x CONVERSARE? Se risponde così ad una recensione non positiva non oso immaginare come possa rispondere alle critiche di un cliente! Penso solo che prima di aprire un corporate blog ci si debba debba informare sul corretto uso dello strumento…leggendo magari qualche bel libro in tema o consultando best practices.
    Saluti,
    Francesco

    P.s. complimenti cmq x l’iniziativa 4children…anche se ha perso di nuovo l’occasione x essere più trasparente non dichiarando “che percentuale” sarà devoluta ad associazioni umanitarie (ed a quali).

  7. max Says:

    ciao francesco,
    grazie del tuo commento.

    personalmente, trovo che anche un litigio, in fondo, è una conversazione. quindi marketing dell’ascolto al lavoro…

    ps – ti ricordo il wiki dei corporate bloggers, http://genteconleorecchie.wikispaces.com

  8. renzo Says:

    Sminuire il lavoro che svolge una persona ritengo possa solo creare le condizioni per l’epilogo che ne è conseguito epistolarmente, magari ingiustamente per voi, ma estremamente corretto per me. Io, lo ripeto, mi sono sentito sminuito professionalmente.
    Vede Francesco questo mondo si affida sempre più a furbi che mettono il naso dappertuto, toccano con il dito, non hanno esperienze su quello che affermano e poi d’incanto come fanno i bambini con la marmellata si tirano indietro.
    Noi, no, affrontiamo la situazione per quello che è ed abbiamo fatto e stiamo facendo una cosa che si chiama assistenza attraberso un blog,nato da poco e che avrà difetti da correggere, che ci aiuta nei contatti a farci conoscere in modo semplice, ma pur sempre commerciale.
    Le indicazioni tecniche ed i suggerimenti che abbiamo avuto da Massimo, che ringrazio, saranno tutte utilizzate e finalizzate al miglioramento del servizio, e di questo ne avrà la prova a breve, ma deve essere chiaro che la professione la difenderò sempre ed ovunque.

    Francesco mi permetta di obiettare alla sua affermazione riferita alla trasparenza: il blog 4credit ha aiutato persone che si sono rivolte a noi per trovare soluzioni finanziarie e per liberarsi di pesi e di problemi per loro e per i loro Istituti irrisolvibili e questa per noi è una cosa che ci riempie di soddisfazione. Non si sarebbero mai avvicinati a noi se non avessero saputo la nostra collocazione e professione ed il pubblicizzarla è stato per loro un indirizzo professionale.
    Si tranquillizzi comunque perchè non sono diventati nostri clienti e non hanno pagato un cent per la consulenza avuta.

    Per quanto riguarda invece l’iniziativa 4credit/4children siamo solo all’inizio e sul blog saranno pubblicate a suo tempo sia le % che le destinazioni oltre al comitato che lo gestirà che le posso già dire sarà multirazziale per dare peso alla iniziativa.
    La saluto cordialmente e speriamo una volta per tutte che siano finite le polemiche e gli attacchi e che inizi invece una collaborazione fattiva.

    Saluti, Renzo

    PS: non sia preoccupato per i Clienti, essi mi amano per la mia estrema chiarezza.

  9. Francesco Says:

    Caro Renzo,
    il mio era un giudizio sul blog, non certo sul suo modo di operare al di fuori dello strumento. Guardi le consiglio qualche buon libro per capire meglio come funziona un corporate blog rivolto all’esterno:
    – Naked conversation di Scoble e Israel;
    – Blog in azienda di D. Weil;
    – Blog generation di Granieri;
    …. ce ne sarebbero altre decine tradotti in italiano per non parlare dei testi americani.
    Una volta presentato, mi farebbe piacere farle leggere il mio lavoro. Contiene il progetto x un corporate blog di una società finanziaria.

  10. pietro Says:

    e comunque il signor Renzo può stare anche un po’ più calmo…

  11. easy-prestito Says:

    concordo………sale la pressione

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